Locuzione molto diffusa nel linguaggio comune, Ubi major, minor cessat si usa in tutte le occasioni in cui, al presentarsi di un evento importante, quello a priorità minore è trascurato.Già, ma quali sono oggi le priorità minori? Qualcuno lo saprebbe dire?
Gela è diventata la città dove a far notizia è la (pseudo) politica –e pure di basso profilo- fatta da gente di basso profilo (non tutti, per fortuna) a cui i mass media locali (stampa e tv) dedicano uno spazio incomprensibilmente ampio. Altro spazio è occupato da notizie a carattere giudiziario, e per il resto… incrociamo le dita!
Ora, dando per scontata la buona fede dei giornalisti e la loro onestà intellettuale, mi domando se questi stessi giornalisti siano in grado di ricercare e scovare notizie differenti dagli argomenti di cui sopra. E soprattutto, se siano in grado di riconoscerle!
Credo si sia diffusa la convinzione (sbagliata) tra i giornalisti che i gelesi vogliano solo leggere notizie che riguardano la (pseudo) politica di questa città e fatti giudiziari, trascurando molto di ciò che gli succede intorno ritenendola, erroneamente, di scarso impatto mediatico, o comunque di scarso interesse pubblico. Magari trattandosi di una notizia che a loro dice poco o comunque la ritengono “lontana da loro”, ma che per la sua valenza “assoluta” andrebbe (eccome!) riportata!
Si è accorta tutta l’Italia della “impresa” compiuta dalla Squadron Leader, una impresa riportata dal più importante e autorevole mensile tematico, Volare, una impresa a cui pochi giornalisti locali hanno dato risalto, perché a Gela, appunto, queste cose non fanno notizia! Perché ai gelesi bisogna dar da bere solo notizie di (pseudo) politica, di fatti giudiziari, di incidenti e quant’altro possano far comprare un giornale con la notizia interessata sottolineata con il pennarello rosso!
Sono queste le notizie che fanno vendere i giornali!
Per fortuna non sono tutti così, per fortuna a Gela c’è ancora chi sa riconoscere una notizia che dà lustro non solo alla collettività, ma anche al giornale per il quale lavora, sia esso televisivo o stampato. Ed ecco che una nota giornalista di un noto quotidiano nazionale, tra le cronache di Gela ha inserito la notizia della notevole impresa realizzata dalla Squadron Leader -peraltro riportata ampiamente da questo Blog- articolando in modo chiaro e con enfasi il lustro e la notevole risonanza nazionale avuta da costoro per la realizzazione in versione ultraleggera dell’aereo denominato Hurricane, UNICO ESEMPLARE AL MONDO!
Per fortuna non sono tutti così, per fortuna a Gela c’è ancora chi sa riconoscere una notizia che dà lustro non solo alla collettività, ma anche al giornale per il quale lavora, sia esso televisivo o stampato. Ed ecco che una nota giornalista di un noto quotidiano nazionale, tra le cronache di Gela ha inserito la notizia della notevole impresa realizzata dalla Squadron Leader -peraltro riportata ampiamente da questo Blog- articolando in modo chiaro e con enfasi il lustro e la notevole risonanza nazionale avuta da costoro per la realizzazione in versione ultraleggera dell’aereo denominato Hurricane, UNICO ESEMPLARE AL MONDO!
E per questo merita un plauso non solo da parte mia, ma da parte di tutta la cittadinanza che adesso è a conoscenza che Gela è conosciuta fuori dalle mura della città non solo per la mafia, per l’antimafia o per l’Eni, ma anche per qualcosa che fa onore a Gela e ai gelesi!
E fa onore sia a lei che ha realizzato l’articolo sia al giornale sul quale è stato riportato. Ma non fa onore a quei periodici che, pur dichiarandosi “indipendenti” hanno snobbato la notizia non ritenendola degna di essere scritta, degna di essere riportata, degna di essere letta, e degna di essere messa a conoscenza della collettività!
Magari, se all’interno della notizia stessa ci fosse stato un episodio giudiziario, o una valenza politica, forse sarebbe andata diversamente. Forse si trattava di un episodio troppo positivo da essere riportato su un periodico indipendente, forse davvero ciò che la gente vuole leggere è solo di qualche episodio giudiziario, magari cercando avidamente tra i nomi quello del vicino di casa o del conoscente che si incontra quotidianamente al bar!
Perché a Gela è di queste notizie che si vive e ci si ciba!
E’stata persa un’occasione.
Perché a Gela è di queste notizie che si vive e ci si ciba!
E’stata persa un’occasione.
Un’occasione per dare una notizia vera, una notizia di una realtà diversa da quelle che siamo abituati a vivere, una realtà che nulla ha chiesto alla collettività, ma che anzi ha realizzato il loro progetto, che gli è valso la ribalta mondiale, lavorando in silenzio!
E in silenzio è stata data la notizia, e il silenzio è stata la risposta di certa stampa!
E in silenzio è stata data la notizia, e il silenzio è stata la risposta di certa stampa!
Certa stampa che si dichiara indipendente…
Ubi major… panta cessat!
Ubi major… panta cessat!










